
Gli aspetti legali dell’uso dei programmi di trattamento dell’infertilità con l’utilizzo delle tecniche di riproduzione assistita (ART) in Ucraina sono regolamentati da:
- Codice della Famiglia dell’Ucraina – articolo 123, paragrafi 1-3 – Determinazione dell’origine di un bambino nato a seguito dell’uso di ART:
- Quando un embrione umano concepito dai coniugi (maschio e femmina) a seguito dell’uso di tecnologie di riproduzione assistita viene trasferito nel corpo di un’altra donna, i genitori del bambino sono i coniugi.
- I coniugi vengono riconosciuti come genitori di un bambino nato dalla moglie dopo aver trasferito un embrione umano nel suo corpo, concepito da suo marito e da un’altra donna a seguito dell’uso di tecnologie di riproduzione assistita.
Da un punto di vista giuridico, i vantaggi del passaggio del programma di maternità surrogata in Ucraina sono, in particolare, i seguenti:
— Gli accordi di maternità surrogata conclusi sulla base commerciale sono consentiti in Ucraina senza restrizioni sull’ammontare della remunerazione della madre surrogata;
— Non è richiesto un permesso di un organo speciale (come è necessario nei casi di adozione);
— Non è necessario un esame giudiziario del caso;
— Non è prevista la successiva procedura dell’adozione di un neonato;
— I nomi dei genitori genetici fin dall’inizio vengono indicati nel certificato di nascita del bambino;
— Secondo la legge la Madre surrogata non acquisisce alcun diritto genitoriale in relazione a d un bambino nato a seguito del programma di maternità surrogata. I genitori legali di un bambino nato da una madre surrogata vengono considerati esclusivamente i Genitori genetici.
La maternità surrogata viene regolamentata in Ucraina dai seguenti atti legali:
— Codice della famiglia (di seguito — СF) dell’Ucraina;
— Legge dell’Ucraina “Sulla registrazione statale degli atti di stato civile” N. 2398/VI del 01.07.2010;
— “Regole di registrazione statale degli atti di stato civile” N. 52/5 del 18.10.2000;
— “Istruzioni sulla procedura per l’uso delle tecnologie di riproduzione assistita”, approvate dall’ordine del Ministero della Salute dell’Ucraina N. 771 del 22.12.2008;
— La legge dell’Ucraina “Sulla cittadinanza dell’Ucraina” N. 2235-III del 18.01.2001;
— “Regole per l’ingresso degli stranieri e degli apolidi in Ucraina, la loro uscita dall’Ucraina ed il transito attraverso il suo territorio”, approvate dal decreto del Gabinetto dei Ministri dell’Ucraina N. 1074 del 29.12.1995.
Il Codice della famiglia dell’Ucraina, che è entrato in vigore il 1.01.2004, ha legalizzato la maternità surrogata, a seguito della quale la legislazione ucraina è diventata una delle più favorevoli al mondo per il passaggio di questo tipo di programma.
Le sue disposizioni recitano che:
- Nel caso della nascita dalla moglie di un bambino concepito come risultato dell’uso di tecnologie di riproduzione assistita, attuato con il consenso scritto del marito, lui viene registrato come il padre del bambino. (Nota: l’articolo viene applicato anche nei casi di maternità surrogata tradizionale)
- Quando un embrione umano concepito dai coniugi (maschio e femmina) come risultato dell’uso di tecnologie di riproduzione assistita viene trasferito nel corpo di un’altra donna, i coniugi sono i genitori del bambino. (Nota: l’articolo viene applicato in caso di maternità surrogata gestazionale)
- I coniugi vengono riconosciuti come genitori di un bambino nato dalla moglie dopo aver trasferito nel suo corpo un embrione umano, concepito da suo marito e da un’altra donna a seguito dell’uso di tecnologie di riproduzione assistita.
Quindi, la parte 2 dell’articolo 123 del CF dell’Ucraina regola chiaramente i rapporti giuridici della maternità surrogata. Secondo questa disposizione, i diritti dei genitori appartengono ad una coppia di coniugi che ha concesso il consenso all’uso delle tecnologie di riproduzione assistita. La madre surrogata non ha il diritto di tenere il bambino dopo la sua nascita.
Un altro problema importante che riguarda i diritti dei partecipanti ai programmi di maternità surrogata è la contestazione della maternità. Conformemente al paragrafo 2 dell’articolo 39 del CF dell’Ucraina, una donna che si considera la madre di un bambino ha il diritto di presentare una domanda giudiziale contro una donna, registrata come madre di un bambino, per il riconoscimento della sua maternità.
Allo stesso tempo la contestazione della maternità non è consentita nei casi previsti dalle parti 2 e 3 dell’articolo 123 del CF dell’Ucraina, cioè, nel caso di nascita di un bambino concepito dai coniugi che usano tecnologie di riproduzione assistita, incluso il metodo della maternità surrogata. Questo vale anche per i donatori delle gameti genitali che non sono legalmente in grado di acquisire i diritti dei genitori di un bambino nato in un programma di fecondazione in vitro utilizzando le cellule donatrici.
